AMICO
Amico,
vedevo i miei sogni crollare
e non hai esitato
a rincorrere la notte
per regalarmi i tuoi.
Amico,
hai visto il baratro
che si apriva sotto i miei piedi,
hai raccolto tutte le parole
di cui, il tuo cuore giocondo,
conosce l’incanto
e hai steso una rete di meridiani
in un abbraccio di stupendo calore.
Amico,
hai letto nel mio cuore
lo stupore del tradimento.
Hai visto sgorgare lacrime
che si lasciavano cadere
su cespugli irti di spine.
E tra i rovi spezzati
le ho viste, diamanti,
risalire ai tuoi occhi
con il frullo lieve,
eppure mirabile,
di una farfalla.
Le palpebre hanno avuto un tremito,
le pupille luccicavano come stelle brillanti,
le parole avevano la bellezza strepitosa
di una cometa filante nel cielo.
Allora, amico mio, ho sorriso.
Vit




